“Sport per tutti – in acqua”: a Firenze una giornata di sport inclusivo alla piscina Costoli
Sabato 5 settembre, dalle ore 15.00 alle 18.
Sabato 5 settembre, dalle ore 15.00 alle 18.
In un quartiere segnato da fragilità storiche, degrado urbano, isolamento, povertà educativa e un tessuto sociale provato da disagio economico, il PN Metro Plus risponde con interventi concreti e integrati.
Il Comune di Sassari, città media tra le 39 del sud, individuate dal Programma in qualità di beneficiari per interventi relativi a servizi ed infrastrutture a valenza sociale, ha pubblicato un avviso finalizzato all’individuazione di Enti del Terzo Settore (ETS) con cui avviare, attraverso un percorso di co-progettazione, l’attuazione dell’intervento “Partecipazione e servizi di prossimità“, sul quale è stato programmato un finanziamento complessivo di oltre due milioni di euro.
Dodici mesi di percorso professionale e un’indennità mensile minima di 800 euro lordi: parte così l’inserimento occupazionale finanziato dal Comune di Messina attraverso il PN Metro Plus e precisamente il progetto YoungMe.
Un segnale importante di attenzione verso le periferie e le donne che vivono situazioni di violenza arriva dal Comune di Roma che attraverso un progetto del PN Metro Plus, pubblica l’Avviso per la realizzazione di un nuovo Centro Anti Violenza nel quartiere Corviale (CAV), precisamente nella Trancia H, uno dei blocchi (il lotto sesto), situato nella parte finale del lungo edificio a Serpentone.
Non un semplice sportello, ma un punto di prossimità strategico che rappresenta la risposta concreta della Città di Torino alla crisi occupazionale delle fasce più fragili.
Il Comune di Bologna si è aggiudicato una menzione speciale per originalità e innovazione all’Oscar della Salute 2026, il riconoscimento nazionale più prestigioso promosso dalla Rete Italiana Città Sane – OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), grazie al progetto “Agenti comunitari di salute”.
Il Comune di Marsala promuove un nuovo intervento dedicato all’inclusione sociale e lavorativa dei giovani, attraverso percorsi di accompagnamento e formazione “on the job” nel settore turistico-culturale.
Nuovi servizi di welfare di prossimità arrivano con l’obiettivo di avvicinare anche i più fragili.
Costruire città metropolitane più inclusive e coese significa anche realizzare azioni partecipate e centrate sui giovani.