A Messina prende forma il gemello digitale per una città complessa e fragile
Sapere in anticipo che una cella temporalesca in arrivo potrà allagare una determinata via, prima ancora che la pioggia cada, non è più solo un’ipotesi di lavoro.
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Sapere in anticipo che una cella temporalesca in arrivo potrà allagare una determinata via, prima ancora che la pioggia cada, non è più solo un’ipotesi di lavoro.
Dodici mesi di percorso professionale e un’indennità mensile minima di 800 euro lordi: parte così l’inserimento occupazionale finanziato dal Comune di Messina attraverso il PN Metro Plus e precisamente il progetto YoungMe.
La sede principale dell’Azienda di Trasporto Pubblico Locale della città subirà una profonda valorizzazione architettonica, con soluzioni bioclimatiche ad alta riconoscibilità, oltre al recupero dell’Auditorium aziendale per la collettività.
Grazie agli interventi MADEinME e Impresa.NET, entrambi pianificati nella Priorità 1 del Programma, focalizzata a supportare l’innovazione digitale e quella urbana, il Comune di Messina destina oltre 4,3 milioni di euro nei settori dell’artigianato, agroalimentare e digitalizzazione.
Con un investimento di 1.762.
PN Metro Plus