#Bologna: l’affitto civico arriva nei quartieri, il 12 settembre incontro con i cittadini ai Giardini Margherita

#Bologna: l’affitto civico arriva nei quartieri, il 12 settembre incontro con i cittadini ai Giardini Margherita

Sicuro per i proprietari, equo per gli inquilini: è questo l’equilibrio su cui si fonda l’affitto civico, un nuovo patto tra chi offre e chi cerca casa che punta a rispondere in modo strutturato al crescente bisogno abitativo di Bologna.

Data:
9 Settembre 2026

#Bologna: l’affitto civico arriva nei quartieri, il 12 settembre incontro con i cittadini ai Giardini Margherita

Sicuro per i proprietari, equo per gli inquilini: è questo l’equilibrio su cui si fonda l’affitto civico, un nuovo patto tra chi offre e chi cerca casa che punta a rispondere in modo strutturato al crescente bisogno abitativo di Bologna.

Il 12 settembre presso Giardini&Terrazzi, la presentazione dell’operazione affitto civico: un servizio gratuito che mette in contatto proprietari e famiglie in cerca di casa, garantendo canoni sostenibili e sicurezza per entrambe le parti. Un’occasione aperta a tutti per conoscere da vicino come funziona il servizio e fare domande direttamente a chi lo gestisce.

L’affitto civico, misura compresa all’interno del progetto Agenzia per l’abitare, pianificato all’interno della Priorità 4 del Programma, finalizzata al supporto dei più fragili,  è la soluzione pensata dal Comune di Bologna per rispondere al crescente bisogno abitativo dell’area metropolitana, dove negli ultimi dieci anni l’aumento della popolazione residente, studentesca e il flusso turistico crescente hanno fatto salire i costi della locazione, lasciando sempre più famiglie senza una casa a prezzi sostenibili.

Oggi sono oltre 5.000 i nuclei in graduatoria per un alloggio pubblico e più di 11.000 quelli che nel 2022 hanno richiesto un contributo per sostenere le spese dell’affitto. Per rispondere a questa emergenza, Comune e Città metropolitana di Bologna, insieme ad ASP – Azienda per i Servizi alla Persona, hanno creato la Fondazione Abitare Bologna, strumento operativo del progetto “Agenzia per l’abitare”, finanziato con 4 milioni di euro dal PN Metro Plus.

Il servizio intercetta alloggi pubblici, parapubblici e privati oggi sfitti, sottoutilizzati o destinati a uso turistico, per affittarli a canone concordato a famiglie e persone con specifiche esigenze abitative, con un’attenzione particolare alle aree della città dove la fragilità abitativa è più diffusa: Barca e Santa Viola nel quartiere Borgo Panigale-Reno; Bolognina, Corticella, Navile e Pescarola nel quartiere Navile; il centro e l’area dello Stadio Dall’Ara nel quartiere Porto-Saragozza; Cirenaica, Pilastro e San Donato nel quartiere San Donato-San Vitale; il centro di San Mamolo nel quartiere Santo Stefano; Foscherara nel quartiere Savena. I contratti sono sempre stipulati direttamente tra proprietario e inquilino, secondo i parametri della locazione concordata previsti dalla legge 431/98, con canoni inferiori al massimo consentito.

Chi ha un immobile sfitto può trasformarlo in un’opportunità concreta: affittando con Fondazione Abitare Bologna riceve un contributo economico a copertura parziale del canone, assistenza nella gestione del contratto (dalla redazione alla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate), la garanzia di un affitto sicuro grazie a un fondo che tutela dai rischi di morosità, e assistenza legale in caso di controversie con l’inquilino. Per chi cerca casa, invece, con un ISEE compreso tra 9.360 e 35.000 euro l’affitto civico apre l’accesso a immobili privati e pubblici a canone concordato, accompagnato da un percorso individualizzato di sostegno che, attraverso i servizi già attivi sul territorio – sociali, per il lavoro e altri ancora – punta a superare le condizioni di fragilità e a costruire un’autonomia duratura.

Accanto a questa misura, un secondo intervento affidato alla Fondazione è dedicato al ripristino di alloggi pubblici oggi sfitti per carenze manutentive, con una quota di 500.000 euro destinata a restituire al patrimonio comunale case oggi inutilizzabili: un tassello che si inserisce nel più ampio Progetto di Territorio “Abitare Bologna“, volto a ridurre a zero il patrimonio abitativo pubblico inutilizzato e ad accelerare le assegnazioni alle famiglie a maggior rischio di marginalizzazione sociale. Per conoscere il servizio da vicino, l’appuntamento è per il 12 settembre, dalle 10 alle 13, ai Giardini Margherita, presso Giardini&Terrazzi.

Ultimo aggiornamento

11 Settembre 2026, 15:54

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