Sessantuno giovani messinesi al lavoro con YoungME: pubblicata la graduatoria delle Borse Lavoro

Sessantuno giovani messinesi al lavoro con YoungME: pubblicata la graduatoria delle Borse Lavoro

Dodici mesi di percorso professionale e un’indennità mensile minima di 800 euro lordi: parte così l’inserimento occupazionale finanziato dal Comune di Messina attraverso il PN Metro Plus e precisamente il progetto YoungMe.

Data:
10 Luglio 2026

Sessantuno giovani messinesi al lavoro con YoungME: pubblicata la graduatoria delle Borse Lavoro

Dodici mesi di percorso professionale e un’indennità mensile minima di 800 euro lordi: parte così l’inserimento occupazionale finanziato dal Comune di Messina attraverso il PN Metro Plus e precisamente il progetto YoungMe.  

È online la graduatoria ufficiale dei vincitori della Borsa Lavoro nell’ambito dell’Avviso Pubblico relativo all’intervento: sono 61 i giovani messinesi under 36 che nei prossimi mesi potranno intraprendere un percorso professionale in linea con le proprie competenze ed esperienze. Il meccanismo previsto è quello del matching: secondo l’ordine di graduatoria, i vincitori potranno scegliere tra le aziende disponibili sulla piattaforma, individuando quelle più coerenti con l’area di interesse indicata in fase di candidatura.

Il percorso durerà 12 mesi, con un’indennità mensile minima di 800 euro lordi, commisurata all’impegno orario previsto, e riguarderà ambiti che spaziano dalla comunicazione al digitale, dal design ai servizi alla persona. YoungME promette dioffrire strumenti reali prevedendo specifiche premialità per chi è nato a Messina e si impegna a rientrare stabilmente in città dopo un periodo trascorso altrove, per i candidati con disabilità certificata, e per chi ha concluso il percorso della Borsa di Inclusione Sociale, riconoscendo così non solo le competenze acquisite ma anche i percorsi di vita di ciascun partecipante.

Il progetto per il quale l’avviso relativo all’attivazione delle borse lavoro, prevede un finanziamento di € 2.398.800, si articola in tre fasi integrate: la prima dedicata ad attività di animazione, informazione e formazione per favorire pari opportunità di accesso al mercato del lavoro; la seconda, quella appena entrata nel vivo con l’assegnazione delle borse, dedicata a esperienze lavorative temporanee “on the job” attraverso strumenti di politica attiva; la terza rivolta alla creazione di percorsi integrati di autoimprenditorialità e autoimpiego, con il sostegno all’indipendenza lavorativa dei partecipanti e l’accompagnamento alla nascita di nuove start-up, per il raggiungimento della piena autonomia economica dei soggetti coinvolti.

L’intervento pianificato sulla priorità 4 del Programma, ha tra i suoi obiettivi l’inclusione sociale e lavorativa, punta a colmare il divario tra i percorsi di studio e le reali richieste del mercato del lavoro attraverso un’esperienza formativa “on the job” ad alto contenuto specialistico. L’operazione si inserisce nel quadro dell’innovazione sociale promossa dalla Commissione Europea, valorizzando la partecipazione attiva dei soggetti coinvolti anche attraverso il modello della sharing economy, con la creazione di un Osservatorio di innovazione sociale in collaborazione con Università, enti di ricerca, cooperative, associazioni e istituti di credito attenti al terzo settore. Particolare attenzione è rivolta all’inclusione di donne, giovani e soggetti in condizioni di svantaggio socioeconomico, con l’obiettivo di ridurre in maniera strutturale il disagio sociale sul territorio comunale.

Sul piano gestionale, i costi legati agli spazi messi a disposizione dal Comune di Messina saranno progressivamente coperti dagli introiti generati dai servizi offerti, in un’ottica di economia circolare, mentre nella fase di avvio sarà il Comune a farsi carico delle spese necessarie a garantire la continuità delle attività.

Ultimo aggiornamento

10 Luglio 2026, 15:01

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