Descrizione dell'intervento

YoungME è l'intervento promosso dal Comune di Messina per favorire l'occupazione e l'autonomia economica dei giovani del territorio. Il progetto nasce per rispondere a un problema molto concreto: il divario che spesso separa i percorsi di studio dalle reali richieste del mercato del lavoro. Per colmarlo, YoungME punta su un'esperienza formativa "on the job", che unisce formazione teorica e pratica diretta sul campo, rafforzando sia le competenze tecniche sia quelle trasversali dei partecipanti. L'amministrazione comunale ha avviato, in precedenza, un ciclo di interventi preparatori che hanno coinvolto donne, giovani e soggetti in condizioni di svantaggio socio-economico, con l'obiettivo di costruire sul territorio una consapevolezza diffusa del percorso avviato e di porre le basi per la piena riuscita dell'intervento.

L'intervento si rivolge in particolare ai giovani under 36, con un'attenzione specifica a donne, persone con disabilità certificata e soggetti in condizioni di svantaggio socio-economico, nella convinzione che la diversità sia una risorsa per l'innovazione sociale ed economica del territorio. Guarda inoltre a chi è nato a Messina e ha vissuto altrove per motivi di studio o lavoro, incoraggiandone il rientro e la permanenza stabile in città attraverso specifiche premialità in fase di selezione.

Sul piano operativo, il percorso si sviluppa in tre macrofasi integrate tra loro. La prima fase è dedicata ad attività di animazione, informazione e formazione, realizzate con metodi di educazione sia formale sia non formale e informale, per favorire pari opportunità di accesso al mercato del lavoro e per sviluppare conoscenze, capacità, valori e motivazioni nei partecipanti. La seconda fase prevede l'erogazione di esperienze lavorative temporanee "on the job", attraverso strumenti di politica attiva come le borse lavoro, individuate tramite appositi Avvisi Pubblici. I beneficiari vengono inseriti in azienda in settori quali comunicazione, digitale, design e servizi alla persona, con l'obiettivo di sviluppare competenze spendibili nei diversi ambiti previsti dall'intervento. La terza fase è rivolta alla creazione di percorsi integrati di autoimprenditorialità e autoimpiego: chi ha completato le fasi precedenti viene accompagnato nella creazione e nell'avvio di nuove start-up, con l'obiettivo di raggiungere la piena emancipazione e autonomia economica, garantendo al contempo la sostenibilità nel tempo dei servizi attivati dal progetto.

Dal punto di vista tecnico e strumentale, la seconda macrofase prevede anche l'attivazione di servizi di formazione e accompagnamento all'occupazione, con l'acquisto delle apparecchiature e delle strumentazioni necessarie, in linea con il Regolamento UE 1057/2021. È prevista, ad esempio, la realizzazione di uno spazio di co-working, dotato delle attrezzature utili sia per la formazione nel settore informatico sia per avviare attività di co-progettazione e collaborazione tra i partecipanti, capaci di generare anche servizi di consulenza con un ritorno economico, a sostegno dei successivi percorsi di autoimprenditorialità e autoimpiego.

YoungME si inserisce nel più ampio quadro dell'innovazione sociale, così come definita dalla Commissione Europea nell'ambito della Social Innovation Iniziative, basandosi sulla partecipazione attiva dei soggetti svantaggiati, anche attraverso gruppi informali e con il supporto del privato sociale. Il modello di riferimento è quello della "sharing economy and experience": un sistema fondato sulla reale collaborazione, scambio e condivisione di idee, conoscenze, esperienze, strumenti, reti, consigli, opportunità, tempo e risorse tra tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati. In quest'ottica, l'intervento prevede il coinvolgimento di stakeholder locali, regionali, nazionali e internazionali, e la creazione di un Osservatorio di innovazione sociale, realizzato in collaborazione con altre Amministrazioni locali, Università, istituti ed enti di ricerca, cooperative, associazioni, giovani professionisti e istituti di credito con una specifica attenzione al terzo settore.

Il progetto è inoltre complementare a un altro intervento presentato nell'ambito della Priorità 5 del Programma, con cui condivide obiettivi e sinergie operative sul territorio.

Sul piano della sostenibilità economica e gestionale, il progetto è pensato per autofinanziarsi progressivamente nel tempo: i costi di gestione degli spazi messi a disposizione dal Comune di Messina saranno coperti dagli introiti generati dai servizi offerti al loro interno, secondo un modello di economia circolare in cui i proventi vengono reinvestiti per mantenere attive le stesse attività. Nella fase di avvio, e comunque a garanzia della continuità delle azioni, sarà il Comune di Messina a farsi carico delle spese necessarie, in attesa che i servizi attivati raggiungano la piena autosufficienza.

Dati

OI
Città (OI)
Messina
CLP
CLP
ME4.4.8.1.c
Priorità
Priorità
4
Azione
Azione
4.4.8.1
Beneficiario
Beneficiario
Comune di Messina
CUP
Codice Unico Progetto - CUP
F48D24000040006
RUP
R.P.
Data inizio
Data inizio
25/09/24
Data fine
Data fine
31/12/27
Risorse PN Metro
Risorse PN Metro
€ 0,00
Altre risorse
Altre risorse
€ 0,00
Fondo
Fondo
FSE+

Avanzamento finanziario

OI
Importo programmato
€ 0,00
OI
Importo ammesso a finanziamento
€ 3.750.000,00
OI
Importo Giuridicamente Vincolante
€ 772.920,32
OI
Importo erogato
€ 242.318,00