Cagliari combatte l’abbandono scolastico con l’aiuto degli studenti

Cagliari combatte l’abbandono scolastico con l’aiuto degli studenti

Costruire città metropolitane più inclusive e coese significa anche realizzare azioni partecipate e centrate sui giovani.

Data:
13 Aprile 2026

Cagliari combatte l’abbandono scolastico con l’aiuto degli studenti

Costruire città metropolitane più inclusive e coese significa anche realizzare azioni partecipate e centrate sui giovani. È il caso del Comune di Cagliari che, attraverso il PN Metro Plus, ha attivato il progetto “Inclusione per tutti gli studenti” che agisce concretamente per contrastare la dispersione scolastica in una delle aree italiane più colpite dal fenomeno.  

La Sardegna registra un tasso di abbandono scolastico del 17,3% secondo i dati Eurostat 2023 (contro il 10,5% nazionale e il 9,6% europeo), con primi segnali di miglioramento nel 2024. L’intervento pianificato dall’amministrazione comunale coinvolge attivamente oltre 1.000 giovani frequentanti i 27 istituti scolastici di primo e secondo grado della città, puntando soprattutto sui ragazzi maschi che risultano i più fragili con un tasso del 23,4% contro il 10,8% delle ragazze. Presentato ufficialmente negli spazi della MEM – Mediateca del Mediterraneo – in presenza dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Andreozzi, della dirigente del Servizio Manuela Atzeni e dei rappresentanti delle società partner Ars e Orientare, l’intervento si distingue per il metodo innovativo della ricerca-azione partecipata, che trasforma gli studenti tra gli 11 e i 18 anni, compresi quelli già fuoriusciti dal sistema scolastico, in protagonisti attivi.

Un gruppo selezionato riceverà una formazione specifica per diventare “ricercatori tra pari” e mappare dal basso cause, bisogni e proposte direttamente nei quartieri e tra i coetanei, coinvolgendo anche famiglie e insegnanti per intercettare le reali necessità e co-progettare soluzioni efficaci.

Il progetto, sostenuto dal PN Metro Plus per un importo superiore ai 5 milioni, agisce su più livelli attraverso percorsi educativi e di orientamento: attività di ascolto e partecipazione, opportunità ricreative, di aggregazione e socialità rivolte agli adolescenti a rischio di abbandono e a chi ha già lasciato, con l’obiettivo di trasformare le scuole in veri spazi di comunità dove i giovani crescono come persone consapevoli e parte di una società più ampia, superando la concezione tradizionale di luogo asettico dedicato solo all’apprendimento. Completata la fase di mappatura, il Comune pubblicherà bandi specifici per finanziare progetti educativi proposti dagli istituti scolastici, che riceveranno non solo risorse economiche ma anche un accompagnamento costante nello sviluppo delle attività quotidiane, nel monitoraggio e nella rendicontazione, garantendo così interventi duraturi per l’intera comunità educante.

L’intervento si inserisce pienamente nella Priorità 4 del PN Metro Plus dedicata all’inclusione attiva e all’innovazione sociale, confermando il ruolo del Programma nel rafforzare il tessuto educativo delle città metropolitane e medie del Sud Italia, valorizzando la partecipazione diretta dei giovani per costruire un futuro professionale solido all’interno di territori meno fragili.

Ultimo aggiornamento

13 Aprile 2026, 10:34

Background