Urban Intelligence: dal POC 2014-2020 al PN Metro Plus con il Digital Twin
Urban Intelligence: dal POC 2014-2020 al PN Metro Plus con il Digital Twin
Due giorni dedicati alla “Città che pensa e cura”.
Data:
2 Luglio 2026
Due giorni dedicati alla “Città che pensa e cura”. È questo il titolo della Conferenza annuale del Centro Interdipartimentale Scienza delle Città (CISC) del CNR, in corso presso la Sala Marconi della sede centrale di Roma, che mette al centro il tema dello sviluppo urbano predittivo e il ruolo dei modelli di Urban Intelligence, con particolare attenzione al Digital Twin.
Nella giornata inaugurale, l’Autorità di Gestione del POC 2014-2020 e del PN Metro Plus 2021-2027, ha sottolineato come la Presidenza del Consiglio dei ministri abbia intercettato per tempo la necessità di inserire, tra i progetti sostenuti dai programmi, modelli avanzati di Digital Twin. Questa scelta ha trovato concreta attuazione già nel POC Città Metropolitane 2014-2020 attraverso il progetto Urban Intelligence Science Hub (UISH) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, beneficiario delle Azioni Urbane Innovative.
L’obiettivo è stato quello di dotare le amministrazioni di strumenti capaci di passare da una gestione reattiva a una previsiva e simulativa della città, integrando dati, intelligenza artificiale e modellistica interdisciplinare. Si è quindi focalizzata l’attenzione sull’esperienza pilota del Comune di Catania che ha trasformato il proprio territorio in un laboratorio urbano a cielo aperto nell’ambito del progetto CNR finanziato dal POC Metro.
Grazie all’applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale e alla validazione di basi dati complesse, sono stati sviluppati modelli predittivi a supporto di politiche di mobilità sostenibile, clima urbano, verde pubblico, turismo culturale e governo integrato delle trasformazioni urbane. Il Digital Twin è un concetto connesso alla rappresentazione virtuale, dinamica e in continuo aggiornamento della complessità urbana, che integra dati da molteplici sottosistemi – mobilità, ambiente, energia, servizi, socio-economia e cultura – per simulare scenari, prevedere effetti e fornire supporto concreto alle decisioni pubbliche. Uno strumento inclusivo, aperto, interoperabile e trasparente, pensato per rispondere a esigenze operative reali delle amministrazioni.
Guardando al futuro, l’Autorità di Gestione ha sottolineato come questa esperienza costituisca oggi un importante patrimonio da valorizzare nel PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, Programma nel quale la Presidenza del Consiglio intende proseguire con decisione a investire su questo modello di Urban Intelligence per rafforzare la capacità amministrativa delle città italiane e accompagnarne la trasformazione digitale.
Ultimo aggiornamento
7 Luglio 2026, 13:47
PN Metro Plus