Realizzazione della casa dell’amicizia e della solidarietà presso ex casa dei Cappuccini
Descrizione dell'intervento
Il progetto mira a promuovere servizi di prossimità e inclusione sociale rivolti alle famiglie che vivono nelle aree periferiche e rurali del Comune di Vittoria, con particolare riferimento alla cosiddetta “fascia trasformata” della provincia di Ragusa, territorio caratterizzato da una forte presenza di lavoro agricolo stagionale e da diffuse condizioni di vulnerabilità sociale.
L’intervento nasce in un contesto segnato da fenomeni di marginalità, isolamento abitativo e sfruttamento lavorativo, dove molte famiglie migranti vivono in condizioni di precarietà economica e sociale, spesso prive di accesso ai servizi sanitari, educativi e di welfare. Le difficoltà di collegamento con il centro urbano, le barriere linguistiche e l’assenza di luoghi di aggregazione contribuiscono ad accentuare il rischio di esclusione sociale, soprattutto per donne e minori.
Il centro è concepito come uno spazio unitario di accoglienza, orientamento e presa in carico, in grado di offrire servizi integrati di prima assistenza sanitaria, consulenza legale e sindacale, mediazione culturale, orientamento al lavoro e accesso agli strumenti digitali attraverso postazioni internet dedicate.
Particolare attenzione sarà dedicata ai minori e ai giovani dai 6 ai 21 anni attraverso attività educative, socializzanti e ricreative svolte in orario pomeridiano. Il progetto prevede attività di supporto scolastico, laboratori artistici e culturali, iniziative ludico-sportive, percorsi di apprendimento pratico e attività legate all’orto sociale, con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e la devianza minorile, promuovere l’integrazione culturale e offrire modelli educativi positivi. All’interno del centro saranno inoltre realizzate una biblioteca e un’aula studio dedicate alla lettura e allo studio condiviso.
In orario antimeridiano il centro sarà aperto agli adulti, con particolare attenzione alle donne e alle mamme con bambini piccoli, prevedendo spazi gioco per l’infanzia, corsi di italiano per stranieri, laboratori e servizi di orientamento legale, amministrativo e socio-sanitario. Tutte le attività saranno gestite da un’équipe multidisciplinare composta da assistenti sociali, educatori, mediatori culturali e altre figure specializzate.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di attività laboratoriali e di integrazione sociale presso l’area sottostante il Castello Colonna Henriquez, che sarà riqualificata e attrezzata per ospitare iniziative culturali e interculturali aperte alla comunità.
L’intervento è accompagnato da un’attività costante di sensibilizzazione e coinvolgimento della rete territoriale, delle associazioni e del volontariato locale, al fine di rafforzare le reti di solidarietà e promuovere una maggiore integrazione sociale sul territorio. Il progetto è strettamente connesso al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’ex Casa dei Cappuccini, individuata come sede del centro, fermo restando l’impegno dell’Amministrazione a garantire comunque la realizzazione delle attività previste anche in un eventuale immobile alternativo.
PN Metro Plus