SOCIAL INNOVATION WAYS/S.I.WAYS - C.L.I.O. 4.6 (“Centro Laboratoriale Isola-madre Obiettivo 4.6”)
Descrizione dell'intervento
Il progetto prevede la rifunzionalizzazione del piano sottotetto di Palazzo Amati per la realizzazione di un hub culturale dedicato all’innovazione sociale, alla partecipazione culturale e alla promozione dell’inclusione attraverso linguaggi creativi, pratiche collaborative e processi di comunità.
Le attività previste comprendono interventi edilizi di completamento e adeguamento degli spazi, opere infrastrutturali e di cantieristica generale, installazione di impianti tecnologici, fornitura di attrezzature, dispositivi digitali e sistemi ICT funzionali allo sviluppo delle attività laboratoriali e collaborative dell’hub.
L’hub culturale sarà organizzato come uno spazio di incubazione di progetti culturali e creativi orientati all’autosostenibilità, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, soggetti privati, Terzo Settore, professionisti della cultura, comunità locali e persone in condizioni di fragilità.
Cinque le linee di intervento;
- “CLIODesign”, prevede la realizzazione di un FabLab dedicato al design sostenibile e inclusivo, finalizzato a favorire la collaborazione tra persone provenienti da contesti differenti nella progettazione di prodotti e soluzioni innovative ispirate ai principi del Nuovo Bauhaus Europeo.
- “CLIO Cinema e Arti Visive”, prevede la creazione di un FabLab dedicato alle arti audiovisive contemporanee e alla cultura cinematografica, con l’obiettivo di trasformare i partecipanti da spettatori passivi a cittadini attivi e consapevoli.
- “CLIOArtigianato”, sarà dedicata alla valorizzazione dell’artigianato identitario e sostenibile attraverso la creazione di laboratori attrezzati per la realizzazione di manufatti artistici e artigianali.
- “CLIO F.A.R.O. – Fruisco e Amo la cultura, ROmpo gli schemi e mi attivo”, sarà orientata allo sviluppo delle Comunità di Patrimonio, in coerenza con i principi della Convenzione di Faro.
- “CLIO Cultura e Salute”, sperimenterà un innovativo modello di welfare culturale attraverso l’attivazione di un “Libretto del Welfare culturale”.
Attraverso un approccio integrato, interdisciplinare e partecipativo, il progetto intende trasformare Palazzo Amati in un presidio culturale innovativo capace di generare inclusione, coesione sociale, sviluppo creativo e partecipazione attiva, contribuendo alla rigenerazione sociale e culturale del territorio e alla costruzione di nuove opportunità per le comunità locali.
PN Metro Plus