I-HUB di Messina: edifici per il coworking e centro di ricerca*
Descrizione dell'intervento
L’idea della creazione di un HUB innovativo rappresenta un punto fondamentale per la transizione verde e digitale della città di Messina, che è alla base del potenziamento delle condizioni di contesto necessarie soprattutto a preparare la ripresa e a favorire la sostenibilità urbana intervenendo sulla riqualificazione degli ambiti degradati e sull’incremento del livello di efficienza energetica della Città.
Il progetto dell’iHUB si uniforma alla direttiva CEE 19 maggio 2010, n.2010/31/UE (EPBD) relativa alle prestazioni energetiche degli edifici e recepita con D.Lgs. 48/2020, che prevede l’obbligo di NZEB (Near Zero Energy Building) per tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione, compreso il caso di ristrutturazione edilizia corrispondente con la demolizione e ricostruzione.
L’ecosostenibilità sarà perseguita non solo attraverso la produzione di energia, ma anche limitando le emissioni (NZCB) attraverso la captazione delle acque piovane ed il riciclo delle acque reflue.
Il progetto prevede la realizzazione di edifici per il co-working, centro di ricerca, centro direzionale e di un parco urbano e di un parco urbano:
- Co-working: Questo spazio sarà destinato a area di lavoro condivise, progettate per favorire la collaborazione tra professionisti, startup e aziende. Gli ambienti saranno flessibili, modulari e dotati di tecnologie all'avanguardia per garantire un'esperienza lavorativa moderna e interconnessa.
- Polo Direzionale: Destinato ad accogliere uffici amministrativi e direzionali, questo edificio sarà il cuore operativo del complesso. La sua progettazione privilegia la funzionalità, con ampi spazi dedicati a sale riunioni, uffici privati e aree di rappresentanza.
- Centro di Ricerca: Pensato per ospitare laboratori e spazi dedicati all'innovazione e alla ricerca scientifica. Questo spazio punta a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico e culturale, con aree dedicate a workshop, conferenze e collaborazioni accademiche.
- Parco Urbano nel quale verrà realizzato una “forestazione urbana sostenibile” per la realizzazione di un parco urbano costituito da un’armonica combinazione di più specie arboree e arbustive.
L’area individuata per l’intervento è adiacente all’ex sedime ferroviario di proprietà RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ed è caratterizzata dalla presenza di edifici industriali dismessi e aree di pertinenza in stato di semi-abbandono.
Pertanto l’intervento si inquadra nel progetto più ampio di riqualificazione dell’area, attraverso la ristrutturazione degli edifici menzionati in premessa, secondo specifiche c.d. nZEB e la creazione di un’area verde realizzata secondo i concept GREEN and INNOVATION più audaci, con alberi e specie botaniche “mangia smog”, sistemi SMART di irrigazione ed illuminazione ad altissima efficienza, connettività garantita dalle ultime tecnologie disponibili. Un luogo in cui recarsi per lavorare, studiare, o semplicemente per incontrarsi e/o rilassarsi; un luogo, fisicamente connesso con i principali sistemi di trasporto intercomunali ed interregionali, in cui “vivere” in pieno benessere e confort. L’area GREEN prevede spazi per l’aggregazione giovanile, in cui si possono configurare anche azioni propedeutiche alla formazione e allo sviluppo di talenti, nonché sviluppo di esperienze di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.
Il progetto di riqualificazione rappresenta un intervento significativo per il recupero e la valorizzazione dell’area urbana attualmente degradata.
La proposta progettuale si articola attorno alla realizzazione di tre edifici principali, ciascuno con una funzione ben definita, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze della comunità e di promuovere la sostenibilità ambientale e tecnologica:
- Rigenerazione urbana: Trasformare un'area degradata in un polo di attrazione per attività lavorative, direzionali e di ricerca.
- Sostenibilità: Ridurre l'impatto ambientale attraverso l'uso di materiali ecologici e tecnologie energeticamente efficienti.
- Inclusività: Creare spazi accessibili e funzionali per diverse tipologie di utenti, promuovendo la collaborazione e l'interazione sociale.
- Innovazione: Integrare tecnologie avanzate che migliorino l'esperienza d'uso degli edifici e rafforzino il legame con il contesto urbano
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