Efficientamento energetico in città
Descrizione dell'intervento
Il patrimonio edilizio comunale di Firenze è al centro di un piano organico di efficientamento energetico avviato già nel 2011 con il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e proseguito con il Piano d’Azione per l’Energia e il Clima. L’obiettivo è ottimizzare i consumi in tutti i siti di proprietà comunale: scuole, uffici, impianti sportivi, mercati, palazzi storici, monumenti, centri di aggregazione, teatri e cinema. Gli interventi vengono realizzati in modo integrato, affiancando alle misure di risparmio energetico anche miglioramenti in termini di accessibilità e sicurezza degli edifici. Tra le principali misure previste figurano:
rifacimento di infissi a taglio termico, coibentazioni e cappotti termici per migliorare l’isolamento degli involucri edilizi;
efficientamento degli impianti di climatizzazione con caldaie ad alta efficienza, pompe di calore e sistemi di cogenerazione;
sostituzione dell’illuminazione tradizionale con lampade a LED;
installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico);
riqualificazione energetica contestuale al restauro e al recupero degli edifici;
sistemi intelligenti di regolazione e controllo della climatizzazione e dell’illuminazione.
L’azione, di natura multintervento, si articola in due grandi linee: il completamento degli interventi già avviati nella programmazione precedente e nuovi interventi di riqualificazione energetica su edifici e impianti pubblici. Tra i principali interventi rientrano:
- la riqualificazione delle Cappelle del Commiato
- l’efficientamento della centrale termica a servizio della piscina Costoli
- il risanamento degli infissi di immobili del patrimonio culturale, storico e artistico, tra cui il prestigioso Palazzo Strozzi
- l’efficientamento di altri impianti sportivi comunali
- ulteriori interventi mirati su vari immobili e strutture comunali
Tutti gli interventi rispettano i più elevati criteri di sostenibilità ambientale ed energetica (analisi DNSH e Criteri Ambientali Minimi – CAM), in linea con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima e con la Strategia nazionale per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare.
Ridurre i consumi energetici di almeno il 20% negli edifici interessati, contribuendo concretamente all’ambizioso traguardo della neutralità climatica di Firenze entro il 2030, con vent’anni di anticipo rispetto agli obiettivi europei. Grazie a questi interventi, la città abbassa i costi di gestione, riduce le emissioni di CO₂ e migliora il comfort degli spazi pubblici, dimostrando che è possibile coniugare la tutela del grande patrimonio storico-artistico con la transizione ecologica.
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