Riconnessioni Sostenibili 3 – Area Costiera Waterfront di Levante (FOCUS RESILIENZA)
Descrizione dell'intervento
Il progetto prevede la realizzazione dei seguenti interventi:
a) realizzazione di un nuovo parco urbano, inteso come infrastruttura verde multipurpose, in grado di generare un processo di rinaturalizzazione dell’area, di catturare e stoccare CO2, di incrementare e potenziare i servizi eco-sistemici ed i corridoi verdi dell’area urbana e le sue contiguità funzionali, oltre che contribuire alla permeabilizzazione dei suoli andando a costituire un’area “buffer” tra viabilità e residenze. L’intervento vuole rendere fruibile l’area grazie all’utilizzo di pavimentazioni e specie vegetali (arboree, arbustive ed erbacee) funzionali, impiegate come misura combinata di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico. Nel progetto è previsto un filare di palme lungo più di un chilometro che caratterizza il margine tra la città e il nuovo quartiere, dalla batteria Stella e fino all’imbocco di Corso Italia. Il filare fiancheggia il sistema infrastrutturale, articolando anche il rapporto in sezione con l’approdo della sopraelevata a piazzale Kennedy e con le mura. Il parco è attraversato per la sua lunghezza da un percorso ciclopedonale che prolunga la passeggiata di Corso Italia verso ponente e mette a sistema piazze alberate, green rooms in calcestre e aree a macchia mediterranea. In tutta l’area il masterplan prevede la massimizzazione della presenza arborea, così come la realizzazione di un diffuso sottobosco di prato e macchia mediterranea quale elemento di continuità e qualità esperienziale diffusa. Le essenze del mare prevedono la piantumazione di un bosco multispecifico a griglia regolare, che combina in parti uguali una selezione di specie sempreverdi e caducifoglie, adottata in tutto il parco per garantire una piacevole diversità e fruibilità nelle diverse stagioni, in termini di equilibrio tra ombreggiamento e luminosità del bosco, finalizzate a fornire un benessere microclimatico.
b) messa in opera di sistemi di permeabili e di drenaggio dei terreni per ridurre l’impermeabilizzazione superficiale, al fine di facilitare la circolazione naturale dell’acqua nei bacini e a trattenere le precipitazioni dove cadono, attraverso l’infiltrazione, la ritenzione e l’accumulo delle acque di pioggia. Per le aree a verde su soletta, è previsto un drenaggio continuo garantito dal pacchetto pensile, che tramite un massetto pendenziato, convoglia verso bocche di scarico per la raccolta delle acque meteoriche e irrigue. Per tutte le vasche a verde è inoltre prevista la posa di una sequenza di componenti con funzione di separazione del substrato di coltivazione, drenaggio e protezione delle opere edili. Tale paesaggio costituisce un sistema di luoghi riconoscibili per i target destinatari dell’operazione, individuati a titolo indicativo, nei residenti, i visitatori occasionali, le comunità associative e le realtà locali, le comunità degli studenti e degli smart business e workers, i quali potranno beneficiare di un’area dal forte senso di prossimità, di sicurezza e di presidio, in continuità con le preesistenze e con il paesaggio del litorale genovese. La trama del progetto, quindi, è costruita sulla base dei caratteri del luogo, del paesaggio mediterraneo e della storia genovese, con richiami agli spazi riqualificati del Porto Antico, ma anche ai parchi di Nervi e ai giardini delle ville storiche cittadine.
c) realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e di videosorveglianza a servizio del nuovo parco urbano, aderente ai target di sostenibilità, di efficientamento energetico previsti dalla comunità europea ed in sintonia con gli impianti previsti nelle altre aree del Waterfront, che prevedono l’impiego con lampade ad alta efficienza energetica e caratteristiche di durabilità, affidabilità, riduzione dell’inquinamento luminoso e contenimento del costo dei consumi e di manutenzione, gestito da sistemi domotici outdoor innovativi grazie alle smart tecnologies.
PN Metro Plus