JN - Adattivo
Descrizione dell'intervento
Il Comune di Genova da diversi anni ha intrapreso una serie di azioni per la rigenerazione della sua fascia costiera, esposta e vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico, attraverso un insieme di interventi estesi lungo un arco di più di 9 km. All’interno di questa visione di trasformazione urbana resiliente al cambiamento climatico, l’intervento che il Comune sta portando avanti sull’area del Waterfront di Levante consiste nella rigenerazione di un’area di circa 24.000 metri quadrati situata nel complesso del sito dell’ex complesso espositivo della Fiera del Mare, già interessato da interventi adattivi e rigenerativi, situato nel Municipio VIII Medio Levante genovese.
Il complesso degli interventi consiste in misure grey, green e blue che perseguono obiettivi di adattamento al cambiamento climatico e contemporaneamente offrono la possibilità di innovare lo spettro delle misure combinate anche di mitigazione dello stesso, applicabili e replicabili in un contesto urbano antropizzato e nel tessuto urbano consolidato genovese. L’intervento specifico di cui tratta la presente scheda è la realizzazione di una facciata climate proof per il Padiglione espositivo Jean Nouvel, a beneficio, oltre che del padiglione stesso, anche e soprattutto del microclima iperlocale delle aree pedonali e delle aree a verde ad essa adiacenti.
Nello specifico, l’intervento persegue il miglioramento della vivibilità del percorso sud del parco attraverso la sostituzione delle superfici verticali ivi insistenti con una nuova facciata adattiva e performante. Attualmente il prospetto di levante del Padiglione Blu, con esposizione est/sud-est, presenta un rivestimento in pannelli sandwich fissati ad una sottostruttura metallica, a costituire un fronte liscio di 27 metri di altezza e 110 metri di lunghezza. L’intervento proposto vuole sfruttare la grande superficie verticale est del Padiglione realizzando una facciata altamente performante sia dal punto di vista dell’isolamento dagli effetti negativi delle precipitazioni, sia della protezione dai venti, dall’irraggiamento (attualmente priva di sistemi di ombreggiatura) oltre che maggiormente resistente all’aggressione dell’ambiente marino circostante per migliorare la fruizione degli spazi a verde ad essa adiacenti (percorrenze pedonali, filari di palme, in collegamento con la banchina sud e l’affaccio sul mare) e rendere l’area di intervento resiliente ai cambiamenti climatici e alle aggressioni dei fenomeni atmosferici.
La nuova facciata influenzerà attivamente e positivamente anche il comfort interno del padiglione stesso ma, in maniera più importante, il microclima adiacente esterno, migliorando la performance di quella che attualmente è un’infrastruttura “grey”, rendendola uno strumento di contrasto ai cambiamenti climatici. Inoltre, il progetto vedrà anche l’utilizzo di materiali e coperture dalle proprietà autopulenti e riequilibranti, in grado di rendere la superficie un vero e proprio attore del processo di purificazione dell’aria a contrasto del ristagno di sostanze inquinanti, attraverso un processo risanante attivato in modo autonomo attraverso la fonte luminosa naturale, mitigando l’effetto combinato della sinergia tra innalzamento temperature, cambio del regime delle precipitazioni e inquinamento.
PN Metro Plus