Andria Cittadella dei Mondi
Descrizione dell'intervento
La pandemia da Covid-19 ha lasciato tracce profonde sul piano sociale ed economico, con effetti che si fanno sentire ancora oggi, soprattutto nei territori più vulnerabili. Ad Andria, come in gran parte della Puglia, la situazione è segnata da un rischio di vulnerabilità socioeconomica medio-alto: invecchiamento della popolazione, povertà educativa, redditi bassi, emigrazione dei giovani, alto numero di donne che vivono sole o con carichi familiari pesanti, e una forte presenza di giovani NEET (ragazzi e ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono in formazione).
I dati parlano chiaro: il tasso di occupazione in Puglia resta basso, soprattutto tra le donne e i giovani; la disoccupazione femminile è più alta di quella maschile; molte famiglie faticano a raggiungere un equilibrio economico e sociale. In questo contesto, il welfare tradizionale rischia di rimanere solo assistenziale. Serve invece un welfare che promuova davvero lo sviluppo delle persone, le metta al centro e le aiuti a diventare protagoniste della propria vita. Il progetto “Cittadella dei Mondi” nasce proprio per rispondere a queste sfide attraverso il welfare culturale: l’idea che la cultura e le attività creative non siano solo svago, ma strumenti potenti di inclusione, empowerment e benessere.
Attraverso esperienze culturali stabili e partecipate, il progetto intende rafforzare le reti sociali del territorio, valorizzare il ricco patrimonio artistico e culturale di Andria e creare opportunità concrete di crescita personale e professionale. Si punta a coniugare la vocazione naturale della città all’accoglienza e alla bellezza con le esigenze quotidiane delle persone più fragili, favorendo partecipazione, relazioni e nuove competenze.
Attraverso esperienze culturali stabili e partecipate, il progetto intende rafforzare le reti sociali del territorio, valorizzare il ricco patrimonio artistico e culturale di Andria e creare opportunità concrete di crescita personale e professionale. Si punta a coniugare la vocazione naturale della città all’accoglienza e alla bellezza con le esigenze quotidiane delle persone più fragili, favorendo partecipazione, relazioni e nuove competenze.
Il progetto promuove una metodologia orizzontale e innovativa: non interventi calati dall’alto, ma azioni costruite insieme agli abitanti, al Terzo Settore e alle realtà del territorio. Si favoriscono percorsi di welfare culturale che integrano servizi sociali, educativi, formativi e del lavoro, aiutando le persone a superare situazioni di isolamento, scarsa autostima o difficoltà occupazionali. In particolare, si lavora per ridurre il rischio che le conseguenze della pandemia (lo “scarring effect”) diventino permanenti, trasformando la cultura in un ponte verso maggiore occupabilità, coesione sociale e qualità della vita.
I destinatari sono Giovani NEET e ragazzi/e in difficoltà di inserimento lavorativo, con particolare attenzione alle giovani donne:
- Donne che vivono sole, con figli a carico o con pesanti carichi di cura familiare;
- Persone anziane e in condizioni di fragilità sociale o economica;
- Cittadini che vivono situazioni di vulnerabilità o rischio di esclusione;
- L’intera comunità di Andria, che potrà beneficiare di spazi e iniziative culturali più inclusivi, accoglienti e partecipati.
Dati
Città (OI)
ANDRIA
CLP
AND6.4.3.1.a
Priorità
6
Azione
6.4.3.1
Beneficiario
Comune di Andria
Codice Unico Progetto - CUP
B88E24000010001
R.P.
Data inizio
Data fine
Risorse PN Metro
1.701.231,00
Altre risorse
€ 0,00
Fondo
FESR
Avanzamento finanziario
Importo programmato
€ 1.701.231,00
Importo ammesso a finanziamento
€ 1.701.231,00
Importo Giuridicamente Vincolante
€ 0,00
Importo erogato
€ 0,00
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