Olbia: parte la co-progettazione di “Design for All”
Olbia: parte la co-progettazione di “Design for All”
Il Comune di Olbia lancia un’importante iniziativa di inclusione sociale e accessibilità.
Data:
25 Marzo 2026
Il Comune di Olbia lancia un’importante iniziativa di inclusione sociale e accessibilità. Online l’avviso che presenta una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del Terzo Settore (ETS) per la co-progettazione dell’intervento “Design for All: Olbia Città Accessibile”, sulla rete sentieristica del territorio con risorse disponibili che ammontano a € 467.238,22, importo che attinge ad una quota di risorse di due progetti, prevedendo sia azioni sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), sia azioni sostenute dal Fondo Sociale europeo (Fse).
- “Design for All: Olbia Città Accessibile” Priorità 6
- “Olbia Città di Cultura e Inclusione Sociale Attiva” Priorità 5
L’evento di presentazione del 25 marzo vuole introdurre l’avviso agli interessati in merito alla procedura di co-progettazione, un momento aperto per illustrare nel dettaglio le opportunità, i macro-obiettivi e le modalità di partecipazione agli Enti del Terzo Settore interessati.
L’obiettivo che l’amministrazione intende raggiungere è adeguare la rete sentieristica comunale per renderla realmente fruibile da persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, ma anche da scuole, turisti, soggetti fragili, giovani NEET e tutta la cittadinanza.
Grazie al supporto tecnico dell’Agenzia Regionale Fo.Re.S.T.A.S., la co-progettazione seguirà il modello dell’amministrazione condivisa: pubblico e Terzo Settore metteranno in comune competenze e risorse per trasformare l’accessibilità in uso reale, partecipazione culturale e nuove opportunità economiche sostenibili.
La co-progettazione si focalizza sui seguenti 3 macro-obiettivi:
- Analisi, progettazione partecipata e co-design della rete sentieristica, mappando bisogni e barriere, coinvolgendo direttamente i destinatari (persone con disabilità, caregiver, scuole) e individuando ausili per l’accessibilità.
- Animazione culturale e sociale: escursioni inclusive, laboratori educativi, iniziative di citizen science, momenti di aggregazione e comunicazione per valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e culturale di Olbia.
- Formazione e inclusione lavorativa: borse lavoro, tirocini formativi (anche on the job nel settore ambientale e turistico), percorsi per guide naturalistiche inclusive, sostegno all’autoimprenditorialità giovanile e alla nascita di microimprese e cooperative sociali nel turismo accessibile. Previste anche attività trasversali di coordinamento, monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale.
I destinatari prioritari sono persone con disabilità, soggetti fragili, disoccupati, giovani laureati (per contrastare il brain drain), scuole e turisti.
Gli stakeholder da coinvolgere sono università, associazioni di persone con disabilità, ambientaliste, pro-loco, operatori turistici e gruppi informali di quartiere.
Ultimo aggiornamento
26 Marzo 2026, 09:28
PN Metro Plus